La pianta raffigura il quartiere n. 41 del Ghetto di Firenze accessibile per mezzo della scala E. Questa abitazione, affittata a Gabbriello Bolaffi per 26 scudi l’anno, si trova al sesto ripiano ed è costituita da una cucina con due terrazzi “scoperti”, una sala, quattro camere (di cui una al settimo ripiano “su piombi delle muraglie della cucina”) ed una cantina posta sotto la scala E.