La pianta raffigura il quartiere n. 116 del Ghetto di Firenze accessibile dalla scala R che ha inizio nella piazza del Ghetto Vecchio. Questa abitazione, affittata a Samuelle Caputo per scudi 24.6.0.10 l’anno, è costituita da un salotto d’ingresso, una sala, tre camere ed una cucina con soppalco, con passo nel quartiere n. 101 e nella scala originariamente appartenente al quartiere n. 113, dalla quale si accede ad uno stanzino e ad altre due stanze (una sopra l’altra) collegate, per mezzo di una scala in parte in pietra e in parte a chiocciola, con la sala.