La pianta raffigura il quartiere n. 148 del Ghetto di Firenze accessibile per mezzo della scala Z, che ha inizio nella sala comune della Scuola Italiana. Questa abitazione, affittata a David di Moisè Prato per scudi 23.1 l’anno, è costituita da un ricetto, una cucina, una sala, un salotto, due camere, quattro stanzini ed un terrazzino scoperto con accesso al quartiere n. 68.