Sono raffigurate le piante delle botteghe n. 31 e n. 32 situate nella piazza del Ghetto Vecchio ed affittate rispettivamente a Flaminio e David Rimini per 13 scudi l’anno e alla “Comunità Case Spigionate” per 18 scudi. La prima è costituita da una stanza molta lunga (formata dall’unione di tre stanze) ed una piccola stanza in fondo, dalla quale si accede alla sala e alle camere poste al piano superiore; la seconda è invece una stanza grande con cantina sotto, situata accanto al passo che va alla corte del Macello.