Il disegno raffigura tre appezzamenti di terreno, perlopiù lavorativo con piccole superfici di prato, situati nel comune di Pescia, che nel 1736 risultano condotti a livello dagli eredi di Orazio di Matteo di Pasquino Vettori per un canone annuo di staia 34 di segale. Nell’appezzamento di terreno indicato con la lettera A si trovano una casa con pozzo ed annessi.