Il disegno raffigura due appezzamenti di terreno lavorativo vitato situati nel comune di Pescia in località “all’Alberelli”, che nel 1736 risultano rispettivamente tenuti a livello dai figli di Lorenzo d’Andrea detti dello Zanni e da Giovanni di Giovanni d’Antonio e nipoti e Giuseppe di Niccolao di Lorenzo d’Antonio e nipoti. Per il primo, di quartieri 19 e scale 2, viene pagato un canone annuo di staia 9 di segale, mentre per il secondo, di quartieri 8 e scale 22, un canone di staia 4 di segale.