In alto sono raffigurati due appezzamenti di terreno (di quartieri 2 e scale 19 e quartieri 2 e scale 6) situati rispettivamente in località “al Colletto di Fabbricciano” e “allo Sferrato”, che nel 1638 risultano tenuti a livello da Andrea Lupori. In precedenza era stato concesso a Domenico d’Antonio di Tognera per un canone annuo di staia 6 ½ di grano. In basso è invece raffigurato un appezzamento di terreno (di quartieri 8 e scale 12) situato nel comune di Uzzano in località “Pescia Morta” o “Ronco” vicino a Ponte Uzzanese, che viene tenuto a livello da Zenobi di Giovanni Testini. In precedenza era stato tenuto a livello da Francesco di Bartolomeo detto Socchio per un canone annuo di staia 19 di grano colmo.