In alto è raffigurato un appezzamento di terreno olivato con case e botteghe (di quartieri 1 e scale 15) situato fuori dalla Porta Reale di Pescia, che nel 1638 viene tenuto a livello da Domenico di Niccolao di Giovanni Federighi per un canone annuo di denari 9.10. In basso è invece disegnato un appezzamento di terreno (di quartieri 10 e scale 8) situato nel comune di Pescia in località “al Piano de Buoi” o “de Botri”, che viene condotto a livello da Luigi di Giovanni Cheli. In precedenza era stato concesso a livello a Bendinello di Jacopo Cheli per un canone annuo di barili 4 di olio alla grossa.