La pianta raffigura il corpo di terre, in parte boschive e in parte palustri ed a pastura, denominato “Carbonaia, Poggio Tondo e Prataccia”, che confina con la strada delle Mecche, lo scolo di Sibolla, il fosso di Frediano, il livello Baglioni, i boschi della comunità di Fucecchio concessi a livello a diversi particolari, il rio del Gamberaio, un tratto di strada comune, i terreni della Chiesa della Madonna delle Querce (D) e la strada de’ Crociati. La pianta viene approvata da Giuseppe Salvadori il 4 settembre 1788.