La pianta raffigura il terreno “boscato di cerri e scope con alcune porrine e querce” denominato “Valle del Corbellaio, Valle della Bucaccia, Fontanaccia, Taglio di Panetto, Taglio del Romitorio e Taglio delle Crociate”, che fa parte del bosco di Serezzara. Questo si estende lungo la strada de’ Crociati e confina con i terreni della Chiesa curata della Madonna della Quercia, la valle della Guastina, i terreni della comunità di Fucecchio concessi a livello a Matteo Disperati, agli eredi Pieretti e a Giuseppe Mariani, ed infine con i beni Ulivieri, Gasperini e Gherarducci. La pianta viene approvata da Giuseppe Salvadori il 7 settembre 1784.