La pianta raffigura due appezzamenti di terreno, di cui uno prativo “in mala condizione” e l’altro in parte lavorativo e in parte prativo e boschivo, di pertinenza della fattoria di Altopascio, situati lungo le gronde del padule di Bientina. Nel 1782 questi risultano affittati rispettivamente a Giuseppe Maestrucci e Giovan Lorenzo di Giola. Nel 1784 vengono invece concessi a livello a Valerio e Pellegrino Fantozzi.