Il disegno raffigura due appezzamenti di terreno lavorativo vitato con tettoia (o solita), rispettivamente di quartieri 20 e scale 20 e quartieri 18, situati in località “alla Galeotta”. Il primo viene tenuto a livello da Lorenzo di Lorenzo Bartolomei, mentre il secondo da Giuseppe d’Antonio Disperati, pagando ciascuno un canone annuo pari a staia 10 di segale.