La pianta raffigura alcune case situate nel Castello di Altopascio e un piccolo appezzamento di terreno ad uso di orto situato fuori dalla Porta Pesciatina, che sono tenuti a livello dalla famiglia Carmignani. Con precisione le case indicate nn. 10, 16 e 18 son tenute a livello da Bartolomeo, Giovan Battista, Simone e Paolo Carmignani per un canone annuo di scudi 8.4, la casa n. 15 da Paolo e Simone Carmignani per un canone di scudi 4 e infine il terreno da Bartolomeo e Giovan Battista per un canone di scudi 1 con il patto di erogare la somma di £ 210 per la costruzione di due stanze, di accollarsi tutte le “gravezze”, di non alienare i beni e di incorrere nella caducità per il debito di due annate. La pianta risulta approvata da Bartolomeo e Santi Carmignani e da Pietro Panattoni e Carlo Stefanini come confinanti.