Il disegno, relativo al “modo di liberare dalle inondazioni e dell’impaludamento quel tratto di piano sinalunghese che chiamavasi “Prati” o “Prata”, raffigura: a ovest, “Sinalonga”, a est e a nord, Il fiume “Foenna”, mentre quasi al centro l’area è occupata da due terreni paludosi, indicati con V e K, separati da una piccola altura (X), detta “Il Monte Chiaro”, che misurano rispettivamente 194 e 36 “stare”.