Il documento è composto da due diverse parti: la prima è un abbozzo schematico (con legenda) di colmate sul torrente Foenna, presso i Poderi di Aiola e di Capanne della fattoria stefaniana delle Bettolle. La bonifica interessa “Beni lavorativi, Pasture e Prati della Religione”, ma anche terreni privati per un totale di stiora 640. La seconda parte riguarda anch’essa bonifiche lungo ambedue gli argini della Foenna, in una zona più ampia della precedente in cui sono presenti i poderi di Don Antonio, delle Capanne e della Bandita, il primo e secondo podere di Porto, il podere di Foennella e i “poderi nuovi”.