Questa pianta fa parte di un gruppo di tavole realizzate nell’ambito di una ricognizione dell’Ingegnere Pier Antonio Montucci per individuare e misurare i beni spettanti, all’interno del feudo Monte Massi, al Marchese Giovanni Cristoforo Malaspina. In questo particolare caso si tratto di un appezzamento di terreno situato nei pressi del Fiume Asina (nord-ovest), non lotano da Montemassi, attraversato dalla “Via Dogana, o sia del pesce”, che porta a Castiglione, e compreso tra il “Fosso denominato la Verolla” (a est, nord-est) e gli “Scopeti della Comunità di Montemassi” (a sud, sud-est).