Si tratta di tavole, in parte stampate, in parte manoscritte che costituirono il corpo principale del corredo cartografico alle operazioni che, sul finire del Settecento, furono intraprese da incaricati toscani e pontifici per concertare una linea di intervento comune nell’opera di bonifica della Val di Chiana. Nell’ incisione sono presenti tre scale con differenti unità di misura (pontificie e toscane) per la pianta, le altezze e le lunghezze dei profili . Partendo da sinistra si vede il “Profilo della livellazione di Tresa nuova”. Una copia a stampa della carta si trova all’Archivio di Stato di Firenze.