Questo profilo fa parte di quelle tavole, in parte stampate, in parte manoscritte, che costituirono il corpo principale del corredo cartografico alle operazioni che, sul finire del Settecento, furono intraprese da incaricati toscani e pontifici per concertare una linea di intervento comune nell’opera di bonifica della Val di Chiana. Questo profilo sviluppato partendo dal basso nella “Linea Orizzontale condotta da un punto del Canale della Chiana Situato Braccia 70 inferiormente alla fabbrica del Callone Pontificio”, (risalendo negli strati superiori: con il “Letto del Fiume Tresa, il “Padule del Bozzone” e il “Fondo interrito del Canale della Chiana”, ancora sopra, il “Letto del Torrente Maranzano”, e infine la “Sommità dell’Argine sinistro del Fiume Tresa che corrisponde prossimamente all’altezza dell’argine destro”, e la “Sommità degl’Argini del Canale della Chiana”), comprende (suddividendosi in sottosezioni con relative numerazioni e indicazioni) dal lato sinistro: la “tacca in un albero a sinistra della Tresa” , ovvero il “Punto dove è stata rilevata la Sezione della Tresa notata di N° V, per terminare sul lato destro: con il “Punto dove è stata rilevata la Sezione del Canale della Chiana notata N° XV, e il “Sottarco all’escir dell’acqua del ponte unito alla Fabbrica del Callone dalla parte di Mezzogiorno che serve di comunicazione alla Strada esistente sull’Argine del Campo alla Volta” .