La pianta raffigura un appezzamento di terreno (di quadrati 8, tavole 0, pertiche 0, deche 2 e braccia quadre 5), in parte lavorativo nudo e in parte sodo, di proprietà dello Scrittoio delle Regie Possessioni situato nella tenuta di Bibbona in località “Castellare” a confine con i beni comunali, i beni della Pieve di Bibbona ed i beni Gardini (da cui è separato per mezzo della “via de Melangrani”).