La pianta raffigura un appezzamento di terreno lavorativo nudo (di quadrati 15, tavole 1, pertiche 9, deche 7 e braccia quadre 5) di proprietà dello Scrittoio delle Regie Possessioni situato nella tenuta di Bibbona in località “Campo della Madonna Vannuccia”. Esso confina con i beni della Pieve di Bibbona, di Antonio Gardini, di Giuliano Cancellieri, degli eredi di Felice Gardini, del dott. Brunacchi, della Commenda di Malta e infine con un altro appezzamento appartenente allo Scrittoio, da cui è separato per mezzo del fosso delle Vallette. Il terreno è inoltre attraversato dal fosso nuovo della Madonna, che scorre parallelo alla via pubblica e presenta un andamento più regolare rispetto al vecchio fosso (che segna il confine con beni Gardini e della Pieve).