La mappa fa parte di una serie di disegni sullo stesso tema (nn° 276-279). Si tratta di un profilo relativo all’escavazione del “Fosso della Serpenna” che serviva a scolare le acque che stagnavano nella zona andando a formare un acquitrino, il cosiddetto “padule d’Orgia” , verso il fiume Merse. Il disegno riguarda: una “Linea Orizzontale che parte dal fondo del Fiume Merse nel punto della confluenza col fosso della Serpenna””, sopra, “L’alveo del Fosso della Serpenna, il “Pelo d’acqua corrente della Serpenna nel di cinque Maggio dell’anno 1784”, infine al vertice, la “Ripa destra del Fosso della Serpenna”. Il tutto è suddiviso in settori da paletti da I a XX, inseriti nei punti oggeti di scandagli e si sviluppa (da sinstra), partendo dal “Fondo e pelo d’acqua corrente della Serpenna nel punto di confluenza col fiume della Merse”, vicino al I paletto e termina con il paletto XX “nella Strada di Stigliano corrispondente alla Sezione di N° XVI” (a destra).