La tavola rappresenta la struttura descritta anche nelle carte nn. 8a e 8b dello stesso fondo. Il corpo del monastero confina a nord con la via del Giardino, ad est con la via Santa Marta e per il resto con vari proprietari. Tutto il settore settentrionale e occidentale era occupato da orti con alberi da frutto e terre sode; gli edifici riguardano il complesso dell’antica chiesa di S. Bibbiana e l’ex convento che si affaccia su via S. Marta. Da notare le numerose “buche da grano”, il granaio e molti “tinelli delle cuoja”, che presuppongono una florida attività della concia.