Rappresenta il piano terreno della stessa struttura della carte nn. 8b e 9 dello stesso fondo. Il complesso è composto da “stanze e stanzoni chiuse” a tetto con misura in braccia dell’altezza. Nell’appendice è disegnato il granaio, l’antica cappella che serviva da camposanto e le “buche da grano”. L’edificio confina a sud con il fabbricato della Chiesa di S. Marta, ad est con via Santa Marta, oltre la quale c’è un opificio idraulico (forse un mulino) azionato dalle acque del Fosso delle Gondole o di Ripafratta. Varie stanze servono per residenza degli ortolani, altre come chiostri, cantine e vani con “tinelli da cuoia”. Ad ovest c’è l’ “antica chiesa di San Bibbiena, che attualmente è adibita a magazzino” con campanile, buche da grano, cappella e camposanto. Al centro si notano: orto con palancato, prato e pozzi.