Si rappresenta tutta la valle in prospettiva (sembra un particolare ingrandito della carta n. 6a dello stesso fondo) e, con simboli, la vegetazione boschiva d’alto fusto o meno, e in basso il Padule di Asciano. Oltre al condotto coi pozzi dell’acquedotto Mediceo (in pianura la struttura appare sopraelevata) si evidenzia con piccoli prospetti la sede abitata di Asciano. Nonostante il recente restauro, il colore non è più distinguibile e domina un’unica tonalità di marrone intenso. La legenda indica coi numeri da 1 a 23 il susseguirsi delle “polle”, dei “pozzi” e delle “prese” degli altri corsi d’acqua, ed ancora la “peschiera e suo caterattino” e la “cisterna” nella valle. Cfr. anche le carte nn. 4 e 5 dello stesso fondo.