Sei gruppi di appezzamenti (di cui uno molto vasto) di terreno alberato (vitato, castagnato, ulivato, lavorativo e boscato con stipa) sparsi nel territorio comunale, di proprietà della comunità. Nell’Annotazione si ricordano quattordici livellari fra i quali Federico Lanfranchi di Pisa (oltre 2139 stiora di terra), gli eredi Giangori (153), Tommaso da Paule (87), il sig. Bottici (65), ecc., per complessive 2713 stiora. La pianta, in buone condizioni, è stata pubblicata da R. Mazzanti, “Il Capitanato Nuovo di Livorno”, cit. pag. 239.