L’attenzione del cartografo è rivolta al terreno recuperato dopo il raddrizzamento dell’Arno a Barbaricina (o Barbaregina), esteso stiora 947.42 e venduto dall’Ufficio Fossi ai fratelli Papasogli che vi hanno costruito 4 case coloniche con aia e pozzo. In alto a sinistra compaiono i beni Mastiani, un magazzino e a sinistra verso il basso le terre del Tellini e a destra numerose piccole proprietà di particolari fra l’argine vecchio e la strada delle Cascine. La pianta è sottoscritta da vari proprietari che accettano i confini e le misure segnate (Tellini, Coli, Papasogli, Mazzoni, ecc..). Da notare che allora ci si accorse che i termini fra i beni Mastiani e l’Arno non erano più nei punti descritti dalla relazione Bombicci del 4 giugno 1794. Il progetto si completa con le carte nn. 42, 48 e 49 dello stesso fondo.