Si tratta di un’accurata rappresentazione policroma del padule dell’Oncino, con l’indicazione dei canali esistenti e di quelli che devono essere realizzati, in particolare nelle pasture del Marmo, per favorire l’avanzamento della colmata con le torbide del fiume Serchio. Sono riportate anche le strade con i ponti “della Sterpaia” e “delle Conche” sul fiume Morto e la “Casa Nuova” nel Cotone di Femminello. La pianta era originariamente allegata alla relazione scritta da Stefano Piazzini il 21 luglio 1785. Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1432, neg. 327.