Si raffigura il corso del torrente Roglio e le campagne circostanti tutte ben coltivate con le case, mulino e pescaia del marchese Riccardi fino all’imbocco del Rio Carfano con in mezzo i beni oltre che dei Riccardi, dei Gesuiti della Chiesina, podere Carigi, degli Antinori, Maffei e Galletti, compresi fra la Strada Maestra Pisana e Volterrana e la strada di Peccioli. Alcune annotazioni a lettera indicano dove i Gesuiti intendevano costruire la nuova pescaia per il loro mulino ed i vicini preesistenti manufatti (muri, palizzate, ecc.), oltre ai terreni sottoposti a inondazioni e corrosioni da parte del Roglio e generalmente coltivati a piantate di pioppi, viti e alberete. Il titolo prosegue così: “fatto nel mese di aprile 1762 coll’intervento delle parti nella causa del nuovo mulino che hanno supplicato di costruire i PP. Gesuiti sotto il loro podere della Badia nel comune di Montefoscoli”. La carta è da collegare alla n. 78 dello stesso fondo.