Il disegno, numerato in alto a sinistra con N. XXII, raffigura un corpo di terra posto nel territorio di Casole d’Elsa, di 3 moggia, 11 staia e 48 tavole, confinato dal Botro delle Cellore a sud e dai beni della Propositura Martini e dei Rustici, utilizzato a lavorativo nudo, sodo e lavorativo arborato. In una annotazione a sinistra si legge: “La presente pianta consiste nella sua estensione in numero Moggia tre, Staja undici, e Tavole quarant’otto”.