La figura costituisce una carta tematica idrografica, in quanto assai povera di altri elementi paesistici (si ricordano, comunque, le sette fattorie); essa è sicuramente funzionale alla progettazione di due antifossi, indicati con profili di livellazione, da scavare sulle sponde sia orientale, che occidentale (nell’angusta cimosa alluvionale delle Cerbaie) della zona umida, per condurre gli scoli poderali direttamente all’Usciana e togliere così acque e torbide allo specchio lacustre-palustre. Con ogni probabilità, venne disegnata nel 1675 dal Ciaccheri sotto la direzione del Viviani (da Romby G., Rombai L.,”Monsummano e la Valdinievole nel XVII sec.: terre, paduli, ville, borghi”, Ospedaletto, Pacini editore, 1993, pp. 202-203).
La scala è di canne 1000 di braccia 5 l’una a panno fiorentine (= 82 mm) per la pianta, mentre per i due profili è rispettivamente di canne 100 e canne 20 (= 82 mm).