La pianta raffigura l’area che comprende le bandite del Capannone, della Monaca e dei Polledri e la “ius pascendi” delle cavalle delle Razze di S.A.S.. Sono indicate la rete stradale ed idrica (il fiume Cornia, il fosso della Corniaccia, il rio Merdancio, i fossi Caldana e Caldanella, il fosso Cosimo, il fosso del Diavolo), i termini e le linee di confine con il territorio di Piombino in prossimità del padule e la dislocazione delle numerose case coloniche (come quelle dei poderi di Roviccione e Lucceratico), delle capanne e dei capannoni, e infine dei forni delle Ferriere.