Il disegno riproduce una carta originale di Mattio Gabrielli della metà del XVIII secolo, anche se si specifica che è stata fatta “la debita collazione” tra l’originale ed un altro documento cartografico. Si tratta di uno schizzo relativo al “Bosco di S. Croce sodiva con querci, cerri, e macchia” , non lontano da Belforte, in cui l’appezzamento è racchiuso tra il “Borro di Rosignano” in alto ed una “Strada vecchia” in basso.