Si tratta dell’ingrandimento (a scala doppia), rimasto manoscritto, della celebre carta a stampa del Granducato di Toscana del 1831, di cui una esiste una copia incompleta nella Biblioteca dell’Istituto Geografico Militare di Firenze.
La carta è formata da 60 sezioni da ricomporre (337×200 mm ciascuna), numerate progressivamente partendo da nord-ovest (Lunigiana); la numerazione è interrotta nelle sezioni che coprono territori non appartenenti al Granducato (da 4 a 13, 24, 25, 26, 27, 37, 38, 39, 48, 49, 51, 61, 62, 72, 73, 74, 77, 83, 84, 85, 86, 87, 89). Le 60 tavole sono completate dal relativo quadro d’insieme a stampa (in scala di 20 miglia toscane=55 mm, con cornice graduata), in 2 sezioni da ricomporre, con una legenda che si riferisce però alla versione a stampa al 200.000; e da una tavola con il titolo, la scala grafica e metrica e la legenda relativa alle strade, che le distingue in: postali, provinciali e regie rotabili, comunitative rotabili, provinciali non rotabili e pedonali.
L’idrografia è in azzurro (corsi d’acqua anche minimi, canali artificiali e aree palustri); i centri abitati sono in rosso; i confini amministrativi sono indicati con colori diversi; la viabilità è in marrone. Manca l’orografia e ciò ne rende assai più chiara la lettura rispetto alla carta al 200.000.
Carta geometrica della Toscana nella proporzione di 1 a 100.000
Mappe
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