Nella tavola è rappresentata la pianta del mulino del Callone di Castelfranco di Sotto con il terreno di pertinenza. Come possiamo vedere, l’edificio che comprende il mulino (a quattro palmenti), il callone e la casa in precedenza abitata del doganiere si trova lungo la strada Maestra di Castelfranco di fronte alla casa del Tempesti, alla quale, fra l’altro, risulta collegato per mezzo della “cavalca” (2) su cui si trovano alcune stanze dell’abitazione del doganiere. Sul lato opposto dell’Arno si estende il terreno di pertinenza, perlopiù seminativo vitato e pioppato, con al centro la casa da lavoratore.