Il disegno raffigura l’area compresa fra il fosso di rifiuto delle Mulina di Ripafratta ed il fiume Serchio. Con le lettere A e B sono indicate le “sassaie” o “pignoni” danneggiati dalla corrente, che devono essere ricostruiti per evitare che le acque del fiume si mescolino, soprattutto in caso di piena, con quelle del canale di rifiuto, garantendo così la confluenza nel Serchio nel punto più basso possibile (D). La seconda sassaia sarà prolungata verso l’interno del fiume e sarà anche realizzata una terza sassaia intermedia. Con le lettere F, G ed H sono invece indicati i ponticelli costruiti sul canale per il trasporto delle ghiaie ricavate dal letto del fiume. La pianta era originariamente allegata ad una dettagliata relazione scritta da Giovanni Pacini il 4 agosto 1785. Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1444, neg. 304.