Nella tavola è raffigurata la pianta del nuovo mulino che deve essere realizzato sulla gora che alimenta il mulino di Altopascio, per mantenere costante il lavoro anche nei periodi in cui quest’ultimo, o per siccità o per le escrescenze del padule di Bientina, rimane inattivo. L’edificio sarà realizzato ad una distanza di 25 braccia dalla strada e dal ponte dei Riatri e comprenderà, oltre al locale delle macine, l’abitazione del mugnaio ed una piccola stalla. Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1445, neg. 327.