Nella tavola sono raffigurate le piante del piano terreno e del primo piano della casa del Mulino di Tavaiano con l’indicazione dei lavori di ampliamento previsti in seguito alla soppressione del podere del Monzone e la costituzione del nuovo podere di Tavaiano mediante l’accorpamento delle terre del vecchio podere ed alcuni appezzamenti di poderi limitrofi. I lavori consistono nella realizzazione di una nuova camera nel piano a tetto e di un nuovo fabbricato con una capanna, un portico e due stalle: una per “due somarelle e due vitelli” e l’altra per gli agnelli. Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1445, neg. 337 e Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 37, c. 102.