Nella tavola è raffigurata la pianta della nuova chiesa e del piano terreno della canonica, che si stanno costruendo a Cecina, con l’indicazione in giallo dell’amplimento previsto per realizzare la casa del cappellano. Questa sarà costituita da una cucina, un “cigliere” ed una legnaia al piano terreno e da un salotto e tre camere al piano superiore. La pianta era originariamente allegata alla relazione scritta da Giovanni Caluri il 23 maggio 1787. Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1453, neg. 212.