Nella tavola è raffigurata la pianta di un appezzamento di terreno (di saccate 30, stiora 9 e pertiche 29) posto alle falde del Monteburrone nella tenuta di Montenero, a confine con i beni granducali e con le proprietà Vincenti e Tidi, che viene concesso a livello al sig. Anselmo Santoni di Livorno.