La pianta raffigura l’area compresa fra il Calambrone, il mare Toscano, gli spalti di Livorno, il rio di Riseccoli, i beni Mari Pagani e Picchianti e la tenuta di Tombolello dell’Arcivescovado di Pisa. Sono indicate con precisione la rete di canali e fossi di scolo presenti nelle tenute dei Campetti, dei Sedici e del Calambrone, le diverse colmate in atto, le lame (del Galanchio, del Calambrone vecchio, dei Portacci) e l’ubicazione degli edifici, quali la “casina del Ferri” nella tenuta del Terminaccio, la cascina e la “casina della sanità” fra la foce e la lama del Calambrone vecchio, la torre del Marzocco e le “torracce” di fronte alla lama dei Portacci ed infine la “casina del Tassai” e la casa “Bertagno” presso la strada di Porta S. Marco. (Cfr. c. 196-2).