Nella tavola è raffigurata la pianta del piano terreno della casa del podere delle Mulina, con l’indicazione dei lavori di ampliamento proposti dal Manetti e la nuova ridistribuzione delle stanze, quali: la stanza di ingresso (b) da utilizzarsi anche per il segato (foraggio), due stalle (c, d), una cucina (e) con annessa una stanza a palco (i), una dispensa (m) ed una cantina accessibile per mezzo della scalinata laterale (f). Addossato all’edificio sarà realizzato anche un forno con portico. Per la messa in sicurezza della casa (più volte allagata), il terreno circostante sarà rialzato fino al piano delle stanze presenti, lastricandolo con “filaretto di pietra forte”. Allo stesso modo sarà lastricato il portico (a). Saranno inoltre rimesse in opera le travi del palco, sistemati gli infissi “tingendoli a olio color giallo o rosso” e rifatti alcuni intonaci, fra cui quello della cucina. A lato dell’edificio sarà infine costruita una capanna.