Nella tavola è raffigurata la facciata principale della casa che deve essere costruita nel podere di Visarno. La rappresentazione, particolarmente accurata, mette in evidenza la struttura di questo nuovo edificio progettato dal Manetti. Da notare la colombaia con davanzale in pietra realizzato “perché i piccioni abbiano dove piazzarsi quando ritornano dalla Campagna” e la capanna costruita a lato della casa.