Con prospettiva a volo d’uccello, Domenico Riccietti/Riccetti rappresenta l’intero territorio del Valdarno di Sopra da Incisa alla Val d’Ambra, e precisamente da Palazzolo fino a Campogialli, racchiuso tra Pratomagno e Monti del Chianti. Come esplicitato dal titolo, lo scopo è quello di mostrare lo “stato” del fiume, che da tempo era fatto oggetto di regimazione. Il disegno mette in evidenza un andamento dell’alveo piuttosto irregolare, soprattutto fra Incisa e Montevarchi. Con estrema precisione, sono riportati gli affluenti di destra e di sinistra (Chiesinone, Resco, Faella, Vigna, Valle, Ciuffenna, Rimaggio, Gagliana, Pontirosso, Cesto, Sancipriano, Vaccherecchia, Giglio, Dogana, Camposelvi, Cesto, fosso di Corriano, Vaccherccia, fiume di Monte Carlo, Ambra) e gli insediamenti, resi simbolicamente in prospettiva, come ad esempio, a sinistra: Incisa, Pago alla Croce, Cintoia, Badia di Tagliafuni, Duda (Dudda), Cello (Celle), Lucolena, Torsoli, Campiglia, Panigli (Pavelli), Ponte agli Stolli, Piantravigne, Gaville, Meleto, Cugnato, Montici, San Giovanni Valdarno, Monte Carlo, Monte Gonzi, Montevarchi, Levane, Pieve a Presciano; e, a destra, Pieve a Pitiana, Leccio, Cancelli, Sant’Agata, Cascia, Reggello, Pietrapiana, Castelfranco, Montemarciano, Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Pieve a Gropina, Casamona, San Giustino e Campogialli. Da notare anche la rappresentazione del paesaggio, che viene raffigurato dettagliatamente con sfumo di colore e simboli.