La mappa è firmata dai due ingegneri Girolamo Rinaldi per lo Stato Pontificio e Gherardo Mechini per il Granducato e quindi è relativa agli accordi di confinazione e di sistemazione idraulica nella controversa area di confine fra i due Stati. Spicca la prospettiva della città di Chiusi (con in alto il suo stemma) in alto a destra e come contraltare compare la prospettiva di Città della Pieve in basso a sinistra, ma soprattutto al centro dell’attenzione sono i fiumi come il Lastrone (con suo Regolatore), il Buterone, il Fosso di Montelungo, il fiume Tresa e Tresa Vecchia e l’area acquitrinosa del Campo alla Volta e dei dintorni (spicca il Chiaro di Città della Pieve), dove erano in svolgimento dei lavori di arginatura e di canalizzazione, spesso non concordati fra le parti, che sono accuratamente descritti nella legenda in basso a sinistra, insieme con le distanze fra le diverse località. Oltre alla città, compaiono la Torre di Buterone e le due torri non nominate di Beccati Questo e di Beccati Quest’Altro.