Sono raffigurati alcuni terreni appartenenti al Bigallo, con la precisa indicazione dei proprietari confinanti (Cammillo et Agnolo di Carlo Dati, Monastero e Monache di Santa Felicita di Firenze, Monache di Santa Caterina di via Larga, Lodovico e Donato Maria di Filippo Antinori, cavalier Giovanni Antonio Michelozzi, Monastero e Monache di San Niccolò di Firenze, figli e eredi di Sforza Porcellotti, Rinaldo di Santi Botti livellario della Cappella di San Jacopo e San Lorenzo nella Chiesa di San Remigi, Pieve di Sant’Alessandro) e di tutti i fossi, gli argini e le strade che tale confine determinano. Questi dati sono elencati nel cartiglio in basso a destra e nel cartiglio in alto a sinistra. Da notare, in particolare, le case del Trenta (Y) e le strade che attraversano i terreni indicate con le lettere N ed O, e rispettivamente denominate “Strada che su parte dalla strada reale che va da Firenze a Volterra al portone del antinori e va a finire alle case del trenta”, e “Strada che vien da Santo Alessandro e rintoppa quella che viene da vingone a Beni delle Monache di S. Niccolò”.