La carta, in 4 sezioni da ricomporre (misura complessiva 1236 x 1174 mm), inquadra il territorio vicariale di Prato con Vernio, senza l’indicazione delle podesterie. In un riquadro posto nel bordo in alto compare la pianta della città di Prato. La rappresentazione – come tutte le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da sezioni da ricomporre, incollate su tela e ritagliate a loro volta in rettangoli in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. I contenuti sono quelli consueti della cartografia ammnistrativa: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro), e l’orografia è resa con lo sfumo.