Questo semplice disegno raffigura una parte dei beni dello Spedale di San Paolo (e quindi dello Spedale di Santa Maria del Bigallo) che risultano posseduti dallo spedalingo Venturini, con l’obbligo di “mantenere abitabile in buona forma” l’ospedale e di ricevere con carità i poveri. Si tratta di pezzi di terreno di diversa qualità: la prima, dove si trovano l’ospedale e la casa dello spedalingo, è descritta come “terra lavorativa, olivata, vitata, fruttata, e con alquanti castagni”; la seconda e la terza sono invece “terra boscata” e “terra lavorativa in parte, e parte boscata”. Il disegno riporta, per ciascuna di esse, la denominazione (“Papiano allo Spedale”, “Corta da Bacigno”, “Fornacette”) e i dati relativi ai confini, come le proprietà (Buonfanti, Rospigliosi) e le strade (via vicinale, via Maestra di Papiano, via maestra di Mulinsegni, via Maestra del Poggio).