A sinistra è raffigurata la pianta di una casa (costituita da tre o quattro stanze) con orto, appartenente allo Spedale di San Paolo dei Mori (e quindi al Bigallo), situata lungo la “via maestra, che si dice di Mori”, a confine con il casolare della Venerabile Compagnia di Veste Bianca di Terranuova (tenuto a livello da Antonio Levani), con il casolare “gelsato” della Venerabile Compagnia della Carità, e la “via di dietro”. Dalla descrizione si apprende che in questo edificio, attualmente concesso a livello a Giovamario Gennai, si trovava lo stesso ospedale. Si apprende, inoltre, che per obbligo di contratto il Gennai ha dovuto ristrutturare la casa e murare i “casaloni” esistenti “ad uso di orto”. A destra, invece, è raffigurato un pezzo di terra “lavorativa, e vitata posta in piaggia, e greppa” di staiola 5 “a corpo e non a misura”, sempre appartenente al livello. Posto a la Costa ai Mori, confina con le proprietà dei baroni Ricasoli, dei marchesi Francesco Maria e Lorenzo Maria Medici e della Chiesa di San Biagio dei Mori.