E’ raffigurato un appezzamento di terreno sodo con castagni e scopi (erica arborea) situato a Teverina (Cortona), in luogo detto “Selvastra”. Tenuto a livello da Cammillo Mancini presenta una superficie di staiora 9 e tavole 56 ed è delimitato dai terreni della Cappella di San Giovannino e di Santi Santoni e dalla strada ed un fosso di scolo. Il valore di questo appezzamento è stimato in “scudi 10 in circa lo staioro”. Nella descrizione che troviamo alla fine del fascicolo, l’agrimensore Giovan Battista Dionigi spiega di aver riscontrato la mancanza di alcune piante e la necessità di rinnovare una parte di quelle presenti per evitare che i terreni perdano il loro valore, in quanto i terreni nelle zone di montagna “sono sterili” e “non hanno prezzo se non sono muniti di castagni” (c. 19).