La pianta raffigura il podere detto “di Matton rossi”, posto nel popolo di San Iacopo e San Filippo al Tasso, che appartiene all’eredità della sig.ra Lucrezia Anselmi Tornaquinci amministrata dai Capitani del Bigallo e dalla Misericordia di Firenze. Come si apprende dal titolo, è stato concesso a livello ad Anton Francesco Quaratesi. Come possiamo vedere, è costituito da più corpi di terre e singoli appezzamenti fra loro separati (alcuni dei quali posti nei popoli di San Francesco a Ganghereto, di Santa Lucia alla Cicogna e di Santo Stefano in pian di Castiglioni Ubertini), per ciascuno dei quali sono indicate le superfici e le proprietà di confine. Il podere presenta una superficie complessiva di stiora 621.1.11.7 ed è costituito da terreni di buona qualità, perlopiù a seminativi e in piccola parte a pastura o boschivi.